Peperoni cruschi

Codice: 0210
€ 5,30

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E' un peperone dolce a forma conica, di colore rosso (tanto da meritare perfino il soprannome di oro rosso), che viene conservato in un modo molto particolare. Il peperone, per diventare crusco, è infatti sottoposto a uno shock termico: lo si fa friggere per pochi secondi in olio extravergine di oliva, badando bene a non bruciarlo, e poi lo si mette in freezer. 

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I peperoni cruschi possono essere così conservati molto a lungo, purché in un luogo fresco e asciutto: una delle loro caratteristiche è infatti una forte igroscopia, ossia assorbono molto facilmente l’umidità dell’aria. Grazie alla conservazione i peperoni cruschi si trovano in molti piatti tipici lucani, dalla pasta alle pietanze a base di carne. Il peperone crusco tende a dare anche un colore suggestivo ai piatti, oltre che un sapore unico, in particolare per quanto riguarda la cottura in umido.

LE NOSTRE RICETTE
STRASCINATI PEPERONI CRUSCHI E RICOTTA SALATA
Ingredienti per 4 persone:
500gr. semola rimacinata di grano duro
acqua tiepida q.b.
8/10 peperoni cruschi
2 spicchi aglio
6 cucchiai olio extv.
1 ricottina salata.

Impastare la semola con acqua tiepida e dopo 30’ di riposo, ricavare tanti cilindri lunghi 4 o 5 cm. Come per gli gnocchi appoggiare 4 dita su ogni cilindro e trascinare la pasta incavandola. Aprirli e poggiarli sul tavolo da lavoro infarinato. Lessare in abbondante acqua ma con poco sale tenendo presente che si andrà a completare il piatto con la ricotta salata.
C’è chi cuoce i peperoni cruschi immergendoli quando l’olio è bollente con il rischio di bruciarli se è troppo caldo, io invece vi consiglio di mettere in padella insieme sia l’olio che i peperoni, interi ma privati dei semi, e rosolarli lentamente a fuoco moderato girandoli continuamente senza farli annerire, il bruciato li renderebbe amari ed immangiabili. Togliere i peperoni dall’olio, riportare il condimento sul fuoco ed aggiungere aglio e se piace del peperoncino.
Appena soffrigge unire gli strascinati lessati, la ricotta salata a scaglie ed i peperoni sbriciolati. Saltare brevemente e servire ben caldi.
 
SPAGHETTI CON MELANZANA, POMODORINI E PEPERONI CRUSCHI
Ingredienti per 2 persone
140 g di spaghetti alla chitarra 
1 melanzana
6 cucchiai di pangrattato
15 pomodorini ciliegini
cipolla tritata q.b. (o scalogno) 
olio evo q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b. 
qualche foglia di basilico 
peperoni cruschi
pecorino

Fate riscaldare l’olio e soffriggete la cipolla. Aggiungete la melanzana tagliata a tocchetti e un pizzico di pepe. Lasciate cuocere per 10 minuti aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua (la melanzana tende ad assorbirne molta). Aggiungete i pomodorini tagliati a metà o in 4 parti, salate e lasciate cuocere per altri 4-5 minuti.
Nel frattempo portate a ebollizione l’acqua, salate e buttate la pasta e cuocetela al dente.
Durante gli ultimi minuti di cottura della pasta, in una padella a parte mettete due cucchiai di olio e fate rosolare il pangrattato. Scolate la pasta e unitela alla padella del condimento. Saltate per 30 secondi e aggiungete infine il pangrattato. Servite nei piatti con una sbriciolata di peperoni cruschi e una spolverata di pecorino (io ho usato quello sardo). Aggiungete un filo di olio a crudo e decorate con qualche foglia di basilico.
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